Nuove Ipo Concluse Nel 2020

Nuove ipo concluse nel 2020

A livello globale, gli investimenti dei venture capital nel primo trimestre del 2019 si attestano a 53 miliardi di Dollari, un valore in calo rispetto alla cifra record di oltre 70 miliardi di Dollari del quarto trimestre del 2018.

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Parallelamente si riduce il numero di operazioni concluse, per il quarto trimestre consecutivo: solo 2.657 operazioni, il valore più basso da ben 31 trimestri.

Sui risultati del periodo pesa soprattutto la flessione degli investimenti cinesi, in netto calo da 10,1 miliardi di Dollari nel quarto trimestre del 2018 a 5,8 miliardi nel primo trimestre del 2019, soprattutto a causa dell’assenza di megadeal.

In Asia sono drasticamente diminuiti gli investimenti, passati dai 16,9 miliardi di Dollari del quarto trimestre del 2018 ai 13 miliardi del primo trimestre del 2019.

Anche il numero delle operazioni ha proseguito il trend discendente iniziato nel terzo trimestre del 2018.

Gli investimenti statunitensi ed europei, invece, sono rimasti relativamente stabili rispetto al trimestre precedente.

Nuove ipo concluse nel 2020

Negli Stati Uniti, in particolare, il controvalore delle operazioni ha continuato ad aumentare nel primo trimestre del 2019, raggiungendo quota 32,6 miliardi di Dollari, il secondo risultato trimestrale più alto degli ultimi sette anni. Si osserva lo stesso trend nell’intero continente americano dove gli investimenti sono rimasti elevati.

La Top10 delle operazioni concluse nel primo trimestre del 2019 vede una sostanziale prevalenza di deal statunitensi.

Nuove ipo concluse nel 2020

Tra le principali operazioni si segnala quella del valore di 5 miliardi di Dollari nella società The We Company, provider statunitense di spazi condivisi per startup tecnologiche, e quella di 4,5 miliardi di Dollari in Grab Taxi, piattaforma che offre servizi di ‘ride hailing’ e logistica attraverso app mobile, con sede a Singapore.

Digital Banking, Fintech e Artificial Intelligence sono i segmenti che potranno attrarre il maggior interesse da parte degli investitori nei prossimi mesi.

Molte banche digitali e challenger bank hanno guadagnato una posizione consolidata nei rispettivi mercati nazionali e stanno valutando l’opportunità di espandersi all’estero.

Gli Stati Uniti sono il mercato di maggior interesse per le challenger bank europee, con Revolut, N26 e Oak North che mirano ad espandersi nel mercato nordamericano.

Anche il segmento delle Fintech registra una buona vivacità, con i player più affermati che iniziano ad affacciarsi sul mercato globale, con un conseguente possibile incremento dell’attività di M&A per consolidare le posizioni e guadagnare quote di mercato.

Ma è l’Artificial Intelligence a rappresentare uno dei segmenti di maggior interesse per gli investitori a livello globale.

Nuove ipo concluse nel 2020

L’applicabilità di queste tecnologie è estremamente ampia e spazia dal settore manifatturiero al retali, dai servizi finanziari alla sanità.